7.2.12

Visitors

Quando l'articolo 18 sarà abolito, mi immagino orde di "vecchi" 45enni mandati via e rimpiazzati da giovani 23enni (non sfigati) appena usciti dall'università.
Non ci sarà più nemmeno bisogno del long life learning, perchè le competenze si "rinfrescheranno" da sole, basterà sostituire uno che usava office 2003 con uno che sa usare office 2030 et voilà!
Le imprese, finalmente libere dalle pastoie di questi quattro rompicoglioni sindacalisti, per nulla agili e che predicano l'immobilismo produttivo, con in testa il chiodo fisso del posto fisso (che 'ccà nisciun' è fess'), dicevo queste belle e agili imprese, libere di adattare la forza lavoro alle loro aspirazioni di grandezza o piccolezza sui mercati potranno raggiungere i lidi lontani di efficienza e profittabilità che adesso riescono ad intravedere solo nei loro sogni più bagnati.
E pazienza se dopo i 45 anni, a meno che tu non appartenga a qualche dinastia o non abbia uno zio vescovo, nessuno ti si fila più.
Almeno potremo vantare di avere imprese competitive...
L'incubo di entità che prendono il sopravvento sulla civiltà si avvera: la ragione del dio impresa domina sui bisogni dei cittadini.
E non mi parlate degli Stati Uniti please! Loro sono solo ladri di benessere altrui.

4.2.12

Intenzioni

Intenzione: disposizione, tendenza dell'animo verso un determinato scopo, desiderio, volontà, proponimento.
Non esiste un vero inizio e non esiste fine alle intenzioni. Le intenzioni sono liquide, ci scorrono dentro e non ne cogliamo del tutto il senso né le conseguenze. Quando prendi un'intenzione che non sapevi di avere dentro e la fai uscire nel mondo questa porterà con sé una serie di amiche tutte per mano a formare una catena. Le amiche conseguenze.
Un giorno ho capito che avevo l'intenzione di amare più di quanto avessi mai potuto. Le conseguenze mi inseguono adesso e non riesco più a tornare quella che ero senza quell'intenzione.
Non si sta male eh? Intendiamoci. O almeno non del tutto. Spesso, però, sopravvalutiamo la nostra capacità di gestire desideri e volontà. Questi si animano, prendono corpo. Ti fanno rotolare sul piano infinito nella direzione imprevedibile di inclinazioni mutevoli.
Si potesse anche solo assaggiare la vita dopo l'espressione di una volontà e si potesse dire, no grazie, questo sapore non fa per me.
Ma non è così. La vita non si fa assaggiare, è come per fare il foie gras, un bell'imbuto in gola e via, ti mangi tutto e senza fare storie.